Leggero calo dei frontalieri in Ticino nel primo trimestre

 Tratto dal website www.cdt.ch | 05.05.2020

A fine marzo nel nostro cantone si registravano 67.836 lavoratori con permesso G – Un dato in diminuzione dello 0,1% rispetto allo scorso trimestre ma in aumento del 6,5% su base annua.

Alla fine di marzo, il numero di lavoratori con un permesso per frontalieri (permesso G) attivi in Svizzera era pari a circa 330 mila persone. Di questi, 67.836 sono in Ticino, in calo dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e in aumento del 6,5% su base annua. Il record era stato toccato a novembre 2019 con la quota di 67.900.

All’inizio dell’anno, poco più della metà di tutti i frontalieri era domiciliata in Francia (54,9%), il 23,3% in Italia e il 18,4% in Germania. Negli ultimi cinque anni il numero di frontalieri è salito da 292 mila nel primo trimestre 2015 a 330 mila nel primo trimestre 2020, registrando un incremento del 13,3%.

«I dati pubblicati oggi sono provvisori – viene però spiegato dall’UST -: la pandemia potrebbe aver portato a un aumento del numero di cessazioni di attività dei frontalieri alla fine del primo trimestre dell’anno. Tuttavia, dal momento che alcuni di essi hanno mantenuto il permesso di lavoro, figurano ancora nel SIMIC. La progressione di frontalieri messa in evidenza dall’attuale statistica è pertanto superiore a quella reale».