Mikron riduce il personale in Ticino

 Tratto dal website Cdt.ch | 17.04.2020

Mikron prevede una riduzione del personale nella sua sede di Agno. La misura toccherà fino a 110 collaboratori.

Come si legge nel comunicato stampa dell’azienda, «il management si vede costretto con grande rammarico a reagire alle nuove condizioni di mercato e al calo di domanda a lungo termine dell’industria automobilistica e ad avviare con la commissione del personale e le parti sociali il processo previsto per una riduzione del personale. Al momento, la Direzione prevede una riduzione della forza lavoro che toccherà fino a 110 collaboratori. Insieme alle parti sociali si è alla ricerca di una soluzione che rispetti il più possibile la sostenibilità sociale».

«Nella Divisione Mikron Machining della sede di Agno in Ticino – viene specificato nella nota stampa – il Gruppo Mikron sta avviando trattative con i rappresentanti del personale e le parti sociali al fine di adeguarsi al calo della domanda dell’industria automobilistica e alle nuove condizioni di mercato. A medio termine non si prospetta una ripresa della domanda in questo settore. Il settore utensili di Mikron Tool e il segmento Mikron Automation non sono interessati da tali misure. A novembre 2019 il Gruppo Mikron aveva comunicato nella sede di macchine utensili ad Agno l’introduzione del lavoro ridotto e dei primi adeguamenti a livello di personale. Già a fine 2019 la situazione era estremamente complessa. In seguito alla crisi generata dal coronavirus gli ordini di macchine sono purtroppo ulteriormente calati. Al momento non è possibile stimare quando riprenderà la richiesta di macchine. Mikron prevede che l’industria automobilistica frenerà sugli investimenti anche a lungo termine. Ci si aspetta invece che la domanda degli altri segmenti di mercato registrerà una ripresa a medio termine».

«Per la protezione dei suoi collaboratori contro il coronavirus – prosegue il comunicato – già prima dell’emergenza Mikron aveva tempestivamente introdotto ampie misure e si attiene alle regole imposte dal Cantone. Le misure verranno mantenute e saranno costantemente adeguate. L’esubero di risorse a breve termine dovuto al coronavirus sarà ancora coperto con il lavoro ridotto.

Il Gruppo Mikron conta sulla sede di macchine utensili di Agno anche per il futuro. L’introduzione sul mercato, finora positiva, della nuova generazione di macchine Mikron MultiX sarà infatti portata avanti. L’ampliamento di questa piattaforma consentirà un graduale rinnovamento del portafoglio prodotti nei prossimi anni. Le restanti aziende del Gruppo Mikron in Svizzera (Mikron Tool Agno e Mikron Automation Boudry) non sono interessate da queste misure di riduzione di capacità. Ciò non toglie che non sono prevedibili le conseguenze del coronavirus nemmeno per queste altre aziende. Parallelamente all’adeguamento di risorse nello stabilimento di Agno, anche nelle sedi di macchine utensili e automazione in Germania vengono messi in campo i primi adeguamenti di risorse e viene richiesto in parte il lavoro ridotto. Mikron è colpita anche in queste sedi dai cambiamenti in atto nell’industria automobilistica e vaglia costantemente tutte le possibili opzioni».