Seco: recessione nel 2020

 Tratto dal website rsi.ch | 20.03.2020

La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) prevede che l’economia svizzera cadrà in recessione quest’anno. Sotto l’effetto della crisi del coronavirus, il prodotto interno lordo dovrebbe contrarsi dell’1,3%, ha indicato l’organismo bernese, confermando quanto annunciato anche dalla Banca nazionale svizzera giovedì, che ha parlato di crescita negativa per il 2020.

L’ultima stima della SECO, risalente a dicembre, era di +1,7%. Corretta dagli effetti dei grandi eventi sportivi, la flessione del PIL dovrebbe essere dell’1,5% (+1,3% nella stima di tre mesi or sono). La disoccupazione dovrebbe salire ad una media nazionale del 2,8%, contro il 2,4% previsto a dicembre. A causa delle incertezze e del minore utilizzo della capacità produttiva, inoltre, è prevedibile che le società ridurranno drasticamente i loro investimenti.

Se la situazione epidemiologica dovesse stabilizzarsi nel corso del 2020, gli esperti prevedono una ripresa dell’economia nella seconda metà dell’anno.

Per il 2021, la SECO prevede un rimbalzo del 3,3%, rispetto all’1,6% previsto a dicembre.