Primo semestre positivo per Raiffeisen

 Tratto dal website ticinonews.ch | 19.08.2020

Nonostante il coronavirus il gruppo bancario ha registrato un utile di 346 milioni. Le riserve ammontano a 75 milioni.

Primo semestre positivo per Raiffeisen, nonostante la crisi del coronavirus: i ricavi netti complessivi del gruppo si attestano a 1,55 miliardi di franchi, in aumento del 2,2% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. L’utile netto è pari a 346 milioni (-2,5%), ma è influenzato dalla formazione di riserve, in via precauzionale, per rischi bancari generali per un ammontare di 75 milioni di franchi.

Grazie all’aumento dei ricavi, e alla contemporanea riduzione dei costi, il risultato d’esercizio è cresciuto del 15% a 513 milioni di franchi, indica oggi il gruppo bancario sangallese. Le operazioni su commissione e prestazioni di servizio sono invece progredite dell’11% a 231,9 milioni.

I programmi di risparmio avviati all’interno dell’istituto hanno portato a una riduzione dei costi del 3,4% a 901,9 milioni di franchi, mentre il rapporto costi-ricavi – Cost Income Ratio – è migliorato, passando dal 61,5% al 58,1%.

“L’andamento dei ricavi nel primo semestre e la severa disciplina dei costi hanno portato a un risultato operativo convincente”, afferma Heinz Huber, presidente della direzione di Raiffeisen Svizzera, citato nella nota.

1,9 miliardi i crediti Covid-19

Raiffeisen ha concesso in totale 1,9 miliardi di franchi in crediti Covid-19 versati a PMI svizzere nell’ambito del Programma di garanzia della Confederazione, precisa il gruppo.

Nel primo semestre, inoltre, i crediti ipotecari sono aumentati dell’1,2% a 187,4 miliardi di franchi, mentre la crescita dei depositi della clientela è stata del 5,7% a 186,3 miliardi. Gli attivi in gestione sono invece saliti del 4,6% a 220,71 miliardi di franchi.

Per la direzione, le incertezze provocate dal coronavirus sono numerose ed è “probabile che il risultato operativo dei primi sei mesi non possa essere utilizzato come parametro di riferimento per l’ulteriore andamento dell’esercizio del Gruppo Raiffeisen”. Tuttavia, l’istituto sangallese sottolinea di essere “ben posizionato per affrontare con successo le sfide future”.