
Salari minimi in Canton Ticino dal 1 Gennaio 2026 – Guida pratica per i datori di lavoro

Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore i salari minimi aggiornati nel Canton Ticino, con obblighi chiari per i datori di lavoro. Questa guida spiega chi è soggetto alla normativa, quali salari applicare e come evitare sanzioni.
Cos’è il salario minimo cantonale in Ticino
Il salario minimo cantonale è una soglia retributiva obbligatoria, stabilita dal Consiglio di Stato, che si applica ai rapporti di lavoro non coperti da un Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) con minimi salariali propri. È vincolante per tutti i datori di lavoro operanti in Ticino, indipendentemente dalla sede legale dell’azienda. Dal 2026, il salario minimo in Ticino è calcolato in base a:
- 55% della mediana salariale nazionale
- Adeguamenti periodici legati all’inflazione
Salari minimi in Ticino 2026: importi indicativi
Dal 1° gennaio 2026, i salari minimi lordi orari sono compresi indicativamente tra:
- CHF 20.00 all’ora
- CHF 20.50 all’ora
L’importo preciso dipende dal settore economico e dal tipo di attività svolta (I valori indicati sono salari base e non includono supplementi obbligatori quali ferie, giorni festivi, indennità varie). Ad esempio:
- Attività standard di servizi o commercio → CHF 20.00/ora
- Produzioni o servizi con maggiore specializzazione → fino a CHF 20.50/ora
CCL e CNL: quando il salario minimo è più alto
Nel caso di Contratti Collettivi di Lavoro (CCL): Se il rapporto di lavoro è disciplinato da un CCL dichiarato di obbligatorietà generale i salari minimi del CCL prevalgono su quelli cantonali e sono spesso più elevati.
Nel caso di Contratti Normali di Lavoro (CNL): alcuni settori sono regolati da CNL con salari minimi specifici, ad esempio: agenzie di collocamento, servizi particolari, alcune attività amministrative, etc. In questi casi, i salari minimi possono superare CHF 22–26/ora, a seconda della funzione e del livello di responsabilità.
Come verificare quale salario minimo applicare (checklist)
Per essere conformi alla normativa, il datore di lavoro dovrebbe seguire questi passaggi:
1. Verificare se esiste un CCL applicabile al settore e al tipo di impiego
2. In assenza di CCL, controllare l’eventuale presenza di un CNL
3. Se non esistono CCL o CNL applicabili, applicare il salario minimo cantonale
4. Aggiornare contratti, buste paga e sistemi payroll entro gennaio 2026
5. Conservare la documentazione per eventuali controlli ispettivi
Obblighi del datore di lavoro
Dal 1° gennaio 2026, il datore di lavoro è tenuto a:
- Rispettare il salario minimo lordo orario
- Adeguare i salari inferiori alla soglia legale
- Applicare correttamente indennità di ferie e festivi
- Garantire trasparenza contrattuale al lavoratore
Il mancato rispetto del salario minimo può comportare:
- Sanzioni amministrative
- Recuperi salariali retroattivi
- Danni reputazionali per l’azienda
Perché adeguarsi conviene anche all’azienda
Adeguarsi ai salari minimi in Ticino non è solo un obbligo legale, ma anche una scelta strategica:
- Riduce il rischio di contenziosi
- Migliora il clima aziendale
- Rafforza l’immagine di datore di lavoro corretto
- Facilita il reclutamento e la fidelizzazione del personale
Domande frequenti (FAQ)
- Il salario minimo vale anche per i frontalieri?
Sì, il salario minimo cantonale si applica a tutti i lavoratori impiegati in Ticino, indipendentemente dal domicilio. - Vale anche per contratti a tempo parziale o temporanei?
Sì, il salario minimo si applica proporzionalmente a tutti i rapporti di lavoro. - È possibile pagare meno con un accordo individuale?
No. Qualsiasi accordo che prevede un salario inferiore al minimo legale è nullo.